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Storia dell'Istituto di
Geologia e del
Dipartimento di Geologia e Geodesia
a cura del Prof. Valerio Agnesi (feb.2008)
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1779
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Istituzione a Palermo della Regia Accademia degli Studi per volere del Re Ferdinando di Borbone, successivamente (3 settembre 1805) trasformata in Regia Universitè degli Studi. La sede
è nella casa dei Padri Teatini in via Maqueda.
Attivazione dell'insegnamento di Storia Naturale, al cui servizio viene creato un Gabinetto di Scienze Naturali, comprendente anche collezioni di minerali e di fossili.
L'insegnamento di Storia Naturale inizialmente fa parte degli insegnamenti del corso per la laurea in Filosofia, per afferire, successivamente, alla Facoltà di Scienze fisiche e matematiche, dopo la sua istituzione avvenuta nel
1840.
I docenti che si alternano alla cattedra di Storia Naturale sono:
Eutichio Barone (1779-1786);
Gian Battista Serina (1786-1787);
Giovanni Cancilla (1787-1819);
Francesco Ferrara e La Motta (1819-1838);
Pasquale Pacini (1839-1842);
Pietro Calcara (1843-1854);
Angelo Porcari (1855-1960)
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1832
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Acquisizione delle collezioni di ossa fossili di ippopotamo e di elefante, provenienti dalla Grotta di San Ciro a Maredolce a seguito degli scavi condotti da Domenico Scinà
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1838
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Pietro Calcara viene nominato conservatore del museo geologico dell'Università
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1860
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Arrivo a Palermo di Gaetano Giorgio Gemmellaro (1832-1904), chiamato a ricoprire la neo istituita Cattedra di Geologia e Mineralogia e la direzione dell'omonimo istituto.
Nascita del Museo Geologico: riordino delle collezioni preesistenti e acquisizione del lascito del Conte Cesare Airoldi.
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1865-1868
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Scavi condotti da Gemmellaro nelle grotte del palermitano; rinvenimento di grandi
quantità di ossa fossili dei mammiferi pleistocenici (soprattutto elefanti e ippopotami).
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1886-1876
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Avvio degli studi di Gemmellaro sulle faune marine fossili mesozoiche della Sicilia.
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1877-1881
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Rilevamento geologico della Sicilia, al fine della pubblicazione del Fogli geologici in scala 1:100.000, eseguito dagli ingegneri del Corpo Reale delle Miniere, coordinati da Luigi Baldacci, sotto
l'alta direzione scientifica di Gaetano Giorgio Gemmellaro.
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1887
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Scoperta dell'eccezionale sito fossilifero della Pietra di Salomone (Valle de Sosio) risalente al Permiano.
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1904
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Alla morte di Gemmellaro, assume la direzione dell'Istituto di Geologia il prof. Giovanni Di Stefano (1856-1918).
Importanti studi stratigrafici e paleontologici sul Cretaceo della Sicilia.
Studi sulla struttura tettonica dell'isola.
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1911
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Separazione della cattedra di Mineralogia e conseguente nascita dell'Istituto di Mineralogia; trasferimento a questo istituto di parte delle collezioni mineralogiche del museo.
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1918
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Alla morte di Di Stefano, assume la direzione dell'Istituto di Geologia il prof. Mariano Gemmellaro (1879-1921), figlio di Gaetano Giorgio.
Studi paleontologici su diversi siti fossiliferi della Sicilia.
Primi studi sul carsismo nei gessi.
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1921
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A seguito della morte prematura di Mariano Gemmellaro, l'insegnamento di geologia e la direzione dell'Istituto vengono affidati a Francesco Cipolla.
Studio sulle faune plioceniche.
Riordino della biblioteca.
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1925
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Assume la direzione dell'Istituto il prof. Ramiro Fabiani (1879-1954), vincitore del concorso per la cattedra di Geologia.
Ricostituzione e riorganizzazione dei laboratori.
Avvio di campagne di rilevamento per scopi stratigrafici e tettonici.
Campagne di raccolte di fossili del Permiano, del Mesozoico, del Cenozoico e del Quaternario in diverse aree della Sicilia.
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1928-1934
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Costituzione presso l'Istituto di Geologia di un Gruppo Grotte, sezione siciliana dell'Istituto Italiano di Speleologia, coordinato dal dott. Alfredo Salerno, appassionato speleologo. Redazione del Catasto delle Grotte della Sicilia.
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1929-1930
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Campagne di trivellazioni per ricerche idriche nel sottosuolo della Sicilia coordinate da Fabiani.
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1931
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Svolgimento a Palermo della 44° riunione annuale della Società Geologica Italiana, presieduta da R. Fabiani
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1929-1930
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Avvio della esplorazione regionale geofisica della Sicilia; realizzazione, in collaborazione con
l'Istituto Geografico Militare, delle reti gravimetrica e geomagnetica regionali.
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1934-1935
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I docenti dell'Istituto sono coinvolti nell'attività di ricerca petrolifera in Sicilia condotta dall'AGIP.
Importanti studi stratigrafico-tettonici effettuati nella Sicilia centro-occidentale condotti da Livio Trevisan, assistente alla cattedra di
geologia.
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1941
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Gravi danni alla strutture dell'Istituto di Geologia ed il Museo a seguito del terremoto del 16 marzo.
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1943
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Durante gli intesi bombardamenti aerei anglo-americani precedenti allo sbarco in Sicilia, una grossa bomba centrava il salone del Museo, fortunatamente senza esplodere, ma danneggiando in parte
l'edificio e le collezioni.
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1946
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A seguito del trasferimento a Roma del prof. Fabiani, assume la direzione dell'Istituto il prof. Francesco Cipolla.
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1954
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Assume la direzione dell'Istituto il prof. Raimondo Selli, sostituito, l'anno successivo, dal prof. Angelo Bellanca.
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1956
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Arrivo a Palermo del prof. Giuliano Ruggieri che ricopre, per incarico, i corsi di Geologia e Paleontologia e assume la direzione dell'Istituto e Museo di Geologia.
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1965
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Trasferimento dell'Istituto di Geologia in locali provvisori in Corso Calatafimi.
Smantellamento e chiusura del museo geologico.
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1970
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Trasferimento dell'Istituto di Geologia nel locali di corso Tukory 131.
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1981
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Organizzazione del Convegno "Paleogeographic evolution of a continental margin in Sicily" nell'ambito della Penrose Conference.
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1985
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Riapertura del museo geologico con la mostra "I Fossili di Sicilia"; intitolazione del museo a Gaetano Giorgio Gemmellaro.
Assume la direzione dell'Istituto il prof. Raimondo Catalano.
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1988
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Costituzione del Dipartimento di Geologia e Geodesia (Decreto Rettorale n. 304 del 30/12/1987).
E' eletto direttore del Dipartimento il prof. Raimondo Catalano.
Prende l'avvio il Progetto CARG, che prevede la realizzazione dei fogli geologici e geotematici alla scala 1:50.000 per la copertura dell'intero territorio nazionale. Ai ricercatori del Dipartimento viene affidata, in tempi successivi, la realizzazione dei seguenti Fogli:
585 "Mondello", 593 "Castellammare del Golfo", 594
"Partinico", 595 "Palermo", 596 "Capo Plaia", 598
"S.Agata di Militello", 599 "Patti", 604 "Isole Egadi", 605
"Paceco", 607 "Corleone", 608 "Caccamo", 609
"Termini Imerese", 619 "S.Margherita Belice".
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1993
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E' eletto direttore del Dipartimento il prof. Rodolfo Sprovieri.
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1996
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E' eletto direttore del Dipartimento il prof. Giuseppe Buccheri.
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1998
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Si tiene a Palermo, organizzata dal Dipartimento, la 79ø riunione estiva della Societ… Geologica Italiana, presieduta da R. Catalano.
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2001
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Novembre, intitolazione del salone espositivo del Museo al conservatore Enzo Burgio, prematuramente scomparso. -
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2002
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E' eletto direttore del Dipartimento il prof. Valerio Agnesi.
Con Legge Regionale n. 9 del 9 agosto 2002, il Museo Gemmellaro assume carattere di Museo di interesse regionale (ai sensi della L.R. 17/1991).
Settembre, organizzazione del VI International Symposium on the Jurassic System.
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2003
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Organizzazione dell'Assemblea annuale con escursioni dell' AIGeo (Associazione Italiana di Geografia fisica e
Geomorfologia)
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2004
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Manifestazioni celebrative del centenario della morte di Gaetano Giorgio Gemmellaro:
Aprile - Convegno ANMS di Primavera...
Novembre - Convegno Internazionale "Celebrazioni di G.G. Gemmellaro ad un secolo dalla
scomparsa".
Nell'ambito di una Convenzione con l'Ente Parco delle Madonie vengono realizzati il Museo del Geopark a Petralia Sottana e il
Sentiero geologico "Inghiottitotio della Battaglietta - Portella Colla" e viene pubblicata la Guida Geologica delle Madonie.
Nell'ambito del 32nd International Geological Congress (Firenze, agosto) organizzazione di escursioni pre e post congressuali in Sicilia.
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2007
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Agosto, viene ultimato il trasloco nei locali di via Archirafi 20-22.
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